Come scegliere

L'acqua migliore per te?

Come saprete, bere non è solo una necessità fisiologica, ma una vera propria fonte di benessere per tutto il corpo.

I sali che vi si trovano disciolti sono nella forma chimica più facilmente assimilabile dal corpo umano, così diventa più agevole metabolizzare i preziosi minerali indispensabili per la salute.

acqua del rubinetto e alimentazione sanaLa pubblicità ha influenzato l’opinione pubblica, fomentando la credenza che meno sali ci sono nell'acqua meglio è, ma non è così come è stato dimostrato nei più recenti studi di alimentazione. L’acqua, per poter essere fisiologicamente innocua, deve essere equilibrata ,deve apportare all'organismo tutti quegli elementi fondamentali che per la maggior parte si possono assorbire solo da essa e non dagli altri alimenti.

In alcuni periodi particolari della vita si possono creare degli squilibri organici (del tutto normali), che implicano un integrazione supplementare degli elementi che più di altri disperdiamo (a causa di stress, alimentazione sregolata, ecc.). Argomento delle seguenti pagine sarà quello di fornire un piccolo “memorandum” sulle varie acque terapeutiche, in modo da potersi curare tanto facilmente come BERE UN BICCHIERE D’ACQUA!

Ci sono vere e proprie discipline mediche che utilizzano l’acqua come “terapia” e rientrano nella definizione di Crenoterapia.

Curarsi con l’acqua non implica soltanto berla, ma usarla in molteplici forme, come l’idroterapia che la utilizza per delle applicazioni dirette, inalazioni, irrigazioni e bagni parziali o generali. Le acque minerali naturali vengono classificate in base alla composizione in Oligo elementi e sali minerali.

E’ giusto precisare, che le acque con le caratteristiche sotto elencate, non sono considerate come le acque potabili dalla legge, perché le caratteristiche che le rendono idonee in particolari circostanze, implicano un’assunzione per brevi periodi di tempo e sempre sotto il controllo di un medico.

L’acqua potabile (del rubinetto) invece, è regolamentata dalla legge, in quanto deve mantenere un equilibrio adatto ad ogni utente, non deve alterare l’organismo e deve apportare il giusto quantitativo salino.

  • LE MINIMAMENTE MINERALIZZATE:
    Le acque minimamente mineralizzate hanno un veloce assorbimento nello stomaco e sono consigliabili nelle patologie dei reni non solo a fine terapeutico ma anche preventivo. Queste acque facilitano la diuresi e si consigliano nelle patologie spasmodiche. Sono anche consigliate nella preparazione del latte in polvere e in tutte le sostanze liofilizzate in quanto, essendo il miglior solvente in natura, più sono povere di sali maggiore è la loro azione.
    Va ricordato però, che in condizioni di normalità (cioè in assenza di patologie), l’assunzione di acque troppo povere di sali altera l’equilibrio osmotico dell’apparato digerente, non si ha il reintegro salino fisiologico e aumenta la loro dispersione.
    l tenore di sali minerali non è superiore a 50 mg/l
  • OLIGOMINERALI:
    Le acque oligominerali hanno anch’esse la caratteristica di un rapido assorbimento gastrico,facilitano la diuresi e le funzioni epatiche. Sono consigliabili per chi soffre di patologie renali come la calcolosi.
    Il tenore di sali minerali non è superiore a 500 mg/l

 

  • RICCHE DI SALI MINERALI:
    Sono acque ricce di sali minerali, non consigliabili per un uso quotidiano, ma sono ottime come integratori in caso di perdita di liquidi con la sudorazione o negli stati di carenza di calcio, magnesio e gli altri minerali.
    Il tenore di sali minerali, è superiore a 1500 mg/l

 

  • BICARBONATE:
    Essendo ricche di bicarbonato svolgono un’azione digestiva se consumate durante il pasto, ma bevute a digiuno possono tamponare l’attività gastrica. Fluidificando la bile facilitano lo svuotamento delle vie biliari, e sono indicate nella presenza di patologie epatiche. Possono essere utili agli sportivi poiché aiutano la neutralizzazione dell’acido lattico. Aiutano inoltre nella prevenzione dell’osteoporosi. Le bicarbonato-alcaline possono avere un azione anti-infiammatoria, mentre le bicarbonato-calciche favoriscono la digestione e hanno un azione antispastica.
    Il tenore di bicarbonato è superiore a 600 mg/l

 

  • SOLFATE:
    Hanno un lieve effetto lassativo e aiutano a migliorare l’attività intestinale, ottime nei casi di colite spastica. E’ consigliabile consumarle al mattino a digiuno. Non sono consigliabili per i bambini o nelle gravidanze perché interferiscono con l’assorbimento del calcio.
    Il tenore di solfati è superiore a 200 mg/l

 

  • CALCICHE:
    Un uomo adulto ha circa 1000-1200 grammi di calcio nel corpo ( 800-900 gr la donna) di cui il 90% come riserva nello scheletro, il rimanente è all’interno delle cellule e nel fluido extracellulare. Le quantità raccomandate nella dieta giornaliera in vari paesi ammontano a 800-1000 mg/die. Sono indicate nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione.
    Il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l

 

  • MAGNESICHE:
    Il Magnesio è il quarto ione più importante nell’organismo umano ed il secondo, dopo il potassio, all’interno delle cellule. Hanno un effetto purgante, sono utili nella prevenzione dell’arteriosclerosi e delle malattie cardiovascolari perché dilatano le arterie. Un eccessivo consumo di cibi pronti o confezionati, può causare una carenza di magnesio.
    Il tenore di magnesio è superiore a 50mg/l

 

  • FERRUGGINOSE:
    Possono aiutare a prevenire e curare l’anemia. Sono utili in gravidanza e in allattamento, controindicate in presenza di gastroduodenite.
    Il tenore di ferro bivalente è superiore a 1 mg/l

 

  • ACIDULE:
    Sono acque naturalmente ricche di anidride carbonica libera, sono indicate nelle gastropatie croniche aspecifiche ipersecernenti.
    Il tenore di anidride carbonica libera è superiore a 250 mg/l

 

  • SODICHE:
    Queste acque sono utili nel reintegro di perdite di sodio che avvengono con un abbondante sudorazione. Sono consigliabili negli allenamenti prolungati all’aperto, ma è meglio farne un uso attento, perché già con i cibi assumiamo abbondante sodio, sono sconsigliate in presenza di patologie affini all’ipertensione e non aiutano a migliorare gli inestetismi della cellulite ed edemi.
    Il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l

 

  • CLORURATE:
    Sono acque salse (ricche di sale, cloruro-sodiche) aiutano a riequilibrare l’attività dell’intestino e le funzioni del fegato, ma sono assolutamente sconsigliate con patologie ai reni.
    Il cloruro di sodio è superiore a 200 mg/l

 

Tipo di acqua Sali Minerali
Salse Cloruro sodiche
Salso-solfato-alcaline
Salso-solfato-alcalino-terrose
Salso-bromo-iodiche
Salso-iodico-solfato-alcalineSalso-iodico-alcalino-terrose
Sulfuree Sulfuree
Sulfureo-salse
Sulfureo-salso-bromo-iodiche
Sulfureo-salso-solfato-alcaline
Sulfureo-solfato-alcaline
Arsenicati-ferruginose Arsenicali
Arsenicali-ferruginose
Ferruginose
Bicarbonate Bicarbonato-alcaline
Bicarbonato-alcalino-bromo-iodiche
Bicarbonato-alcalino-terrose
Bicarbonato-solfato-alcaline
Bicarbonato-solfato-alcalino-terrose
Solfate Solfato-alcalineSolfato-alcalino-terrose
Carboniche più di 300 cc/l di anidride carbonica

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