Acque potabili VS acque minerali

Comparazione delle acque

La tabella chiarisce le differenze dei parametri per le sostanze tossiche e indesiderabili. I valori che seguono per le acque potabili sono quelli massimi consentiti dalla legge. Questi valori relativi alle acque minerali non sono indicati in etichetta quindi, anche se il consumatore avrebbe diritto a conoscere l’estratta composizione, nessuna legge lo impone.

  

COMPARAZIONE TRA LE NORMATIVE
POTABILI
MINERALI
CONSIDERAZIONI E RISCHI PER LA SALUTE
10 µg/l
50 µg/l
Metalloide tossico senza l'obbligo di dichiararlo in etichetta. La tolleranza per la minerale è di + o - 75%
 
5 µg/l
3 µg/l
Metallo tossico senza obbligo di indicarlo in etichetta
 
50 µg/l
10 µg/l
Composto organico velenoso generato soprattutto dall'attività umana; non è indicato in etichetta
 
50 µg/l
50 µg/l
Nelle acque minerali il cromo da determinare è quello totale senza obbligo di indicarlo in etichetta. Cancerogeno
 
50 µg/l
2000 µg/l
Metallo tossico ad alte concentrazioni; nessun obbligo di indicarlo in etichetta.
20 µg/l
non preso in considerazione
Nelle acque minerali non c'è obbligo di segnalare un'eventuale presenza di questa sostanza tossica.
10 µg/l
10 µg/l
Sostanza tossica; non c'è obbligo di indicarla in etichetta
 
10 µg/l
10 µg/l
Metallo tossico non dichiarato in etichetta
 
0,10 µg/l
0 µg/l
Sostanza tossica; nessun obbligo di dichiararne la presenza in etichetta
 
assente
1 mg/l
Metallo tossico non dichiarato in etichetta
 
1,0 mg/l
5 mg/l
Sostanza tossica; nessun obbligo di dichiararne la presenza in etichetta
 
200 µg/l
0 µg/l
Per la minerale, al limite di rilevabilità del metodo
 
50 mg/l
45 o 10 mg/l
10 per l'acqua destinata all'infanzia
 
0,50 mg/l
0,02 mg/l
-
1,50 mg/l
nessun limite
A concentrazioni superiori a 10,50 mg/l può provocare una grave malattia: la fluorosi.
 

Per fare un raffronto riportiamo i limiti più severi secondo il CODEX ALIMENTARIUS* 2001 delle acque minerali, che differendo sensibilmente dai limiti della legge italiana, renderebbero “teoricamente” le nostre acque non esportabili.

*Codex Alimentarius. E’ una commissione, della quale fanno parte l’OMS e la FAO, atta a dettare le norme sanitarie internazionali al fine di rendere sicuri gli scambi tra i vari paesi.

 

 
SOSTANZE
CONCENTRAZIONI
NOTE
ANTIMONIO
0,005 mg/l
-
ARSENICO
10 µg/l
Espresso in arsenico totale
BARIO
0,7 mg/l
-
BORO
5 mg/l
-
CADMIO
3 µg/l
-
CROMO
50 µg/l
Espresso in cromo totale
RAME
1000 µg/l
-
CIANURO
7 µg/l
-
PIOMBO
10 µg/l
-
MANGANESE
50 µg/l
-
MERCURIO
1 µg/l
-
NICHEL
20 µg/l
-
NITRATI
50 mg/l
Espresso in nitrati (10mg/l se l'acqua è destinata alla prima infanzia)
NITRITI
0,2 mg/l
-
SELENIO
10 µg/l
-
Le sostanza sotto elencate devono essere presenti in quantità inferiore al limite di rilevabilità quando vengono analizzate con in metodi indicati alla sezione 7 del Codex.
AGETNTI TENSIOATTIVI
0
-
PESTICIDI E DIFENILI POLICLORATI
0
-
OLIO MINERALE
0
-
IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI
0
-

 

Informazioni aggiuntive