Parametri per sostanze tossiche

Tabella“D” (DPR 236/88)

Sono quelle sostanze chimiche presenti in natura, che oltre certe concentrazioni diventano un pericolo per la salute del consumatore, provocando effetti dannosi.

 

Parametri

Espressione dei risultati

Valori- guida (VG)

Concentrazione massima ammissibile (CMA)

Osservazioni

44

Arsenico

µg/l As

-

50

-

45

Berillio

µg/l Be

-

-

Per memoria.

46

Cadmio

µg/l Cd

-

0,005

-

47

Cianuri

µg/l CN

-

50

-

48

Cromo

µg/l Cr

-

0,05

-

49

Mercurio

µg/l Hg

-

1

-

50

Nichel

µg/l Ni

-

50

-

51

Piombo

µg/l Pb

-

50

In caso di impianti di piombo, il tenore di piombo non dovrebbe essere superiore a 50 ?g/l in un campione prelevato in acqua corrente. Se il campione è prelevato diretta- mente o in acqua corrente e se il tenore di piombo supera frequentemente o sensibilmente 100?g/l, si debbono adottare adeguate misure per ridurre i rischi di esposizione al piombo per il consumatore.

52

Antimonio

µg/l Sb

-

10

-

53

Selenio

µg/l Se

-

10

-

544

Vanadio

µg/l V

-

50

-

55

Antiparassita ri e prodotti assimilabili:

µg/l

-

-

Per antiparassitari e prodotti assimilabili si intendono: - insetticidi:
- organoclorurati persistenti;
- organofosforati; 
- carbammati;
- erbicidi; 
- fungicidi; 
- PCB e PCT. 

 

-per componente separato

-

-

0,1

 

-in totale

-

-

0,5

56

Idrocarburi policiclici aromatici

µg/l

-

0,2

Sostanze di riferimento: 
- fluorantene;
- benzo 3,4 fluorantene; 
- benzo 11,12 fluorantene; 
- benzo 3,4 pirene; 
- benzo 1,12 perilene;
- indeno (1,2,3-cd) pirene. 

 

ARSENICO
(Parametro n° 19 nel D.Lgs. 152/99 e n°44 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico i cui composti sono tossici per l’uomo:
una dose di 130mg raggiunge il sistema nervoso centrale con conseguente coma e morte. Una concentrazione di 50ug/l di arsenico in acqua non ha, invece, effetti nocivi per l’uomo. L’O.M.S. inserisce l’arsenico tra i costituenti minerali rilevanti sul piano sanitario raccomandandone un valore guida di 0,05 mg/l.

BERILLIO
(Parametro n° 15 nel D.Lgs. 152/99 e n°45 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico scarsamente presente in natura la cui inalazione è nociva per l’uomo, per il suo relativo assorbimento dall’apparato digestivo, il berillio non ha che una debole tossicità per questa via. L’O.M.S. inserisce il berillio tra i costituenti importanti sul piano sanitario, ma non ne raccomanda valori guida.

CADMIO
(Parametro n° 20 nel D.Lgs. 152/99 e n°46 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico relativamente raro che può pervenire nell’acqua potabile nell’utilizzo di tubazioni di materie plastiche. Questo è un elemento molto tossico ed accumulabile, facilmente assorbito dall’apparato digestivo e dai polmoni. L’O.M.S. pone il parametro cadmio tra i costituenti minerali rilevanti sul piano sanitario, raccomandandone il valore giuda di 0,005 mg/l.

CIANURI
(Parametro n° 26 nel D.Lgs. 152/99 e n°47 nel D.P.R. 236/88)

La maggior parte degli alimenti contiene cianuri, la forma tossica per la via acquatica è l’acido cianidrico, che complessando il ferro dell’enzima citrocromossidasi inibisce il metabolismo dell’ossigeno. Una sola dose di 50-60 mg è generalmente mortale per l’uomo, mentre un esposizione quotidiana di 2,9-4,7 mg di cianuri è considerata inoffensiva grazie al meccanismo disintossicante dell’organismo umano.L’O.M.S. pone i cianuri tra i costituenti minerali importanti sul piano sanitario raccomandandone un valore guida di 0,1mg/l.

CROMO
(Parametro n° 21 nel D.Lgs. 152/99 e n°41 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico relativamente diffuso nella crosta terrestre i cui composti sono tossici a elevate concentrazioni, e quelli con il cromo esavalente (cromati) sono responsabili degli effetti dannosi più evidenti. Quest’ultimo a 10g su 1kg di peso corporeo, provoca necrosi del fegato nefrite e morte, mentre a dosi più deboli irrita le mucose. Si ritiene inoltre che forti dosi di cromo esavalente siano responsabili del cancro ai polmoni.

MERCURIO
(Parametro n° 24 nel D.Lgs. 152/99 e n°49 nel D.P.R. 236/88)

E’ uno degli elementi chimici meno abbondanti nella crosta terrestre, ha un largo impiego nell’industria soprattutto nei processi produttivi della plastica. Tutti i suoi composti sono estremamente tossici per l’uomo, che si manifesta con gravi lesioni nel sistema nervoso centrale, dei reni e dei cromosomi. La sua presenza nell’acqua ha acquisito rilievo dal momento che si è rilevato che si accumulava nei pesci. Una ingestione quotidiana prolungata di metil-mercurio di circa 0,25mg provoca una degradazione del sistema nervoso. L’O.M.S. inserisce il mercurio tra i costituenti minerali importani sul piano sanitario raccomandandone un valore guida di 0,001mg/l.

NICHEL
(Parametro n° 17 nel D.Lgs. 152/99 e n°50 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico abbastanza diffuso nella crosta terrestre e relativamente poco tossico, che non viene eliminato dall’acqua con i normali processi di trattamento. L’O.M.S. pone il nichel tra i componenti minerali importanti sul piano sanitario ma non ne raccomanda alcun valore guida.

PIOMBO
(Parametro n° 22 nel D.Lgs. 152/99 e n°51 nel D.P.R. 236/88)

Elemento chimico presente nella crosta terrestre in misura ridotta, è tossico per l’uomo (saturnismo) e ha effetto cumulativo nel cervello con conseguente grave encefalite, anemia e disfunzione di altri organi. A causa delle sue caratteristiche di accumulabilità, si verifica una intossicazione cronica anche quando il consumo giornaliero è inferiore a 1mg. l’O.M.S. pone il piombo tra i costituenti minerali importanti sul piano sanitario raccomandandone un limite guida di 0,05mg/l.

ANTIMONIO
(Parametro n°52 nel D.P.R. 236/88)

L’antimonio ha caratteristiche simile all’arsenico ma con una più debole tossicità presente naturalmente nelle acque di mare e in alcune acque minerali, la sua presenza nelle acque dolci superficiali è in funzione degli scarichi industriali.

SELENIO
(Parametro n° 23 nel D.Lgs. 152/99 e n°53 nel D.P.R. 236/88)

Presente nel suolo in quantità relativamente basse, è essenziale nella vita dell’uomo, ma, se assunto in notevoli quantità, presenta una rilevante tossicità: è la causa di carie, gengiviti e avvelenamenti vari. L’O.M.S. pone il selenio tra i costituenti minerali importanti sul piano sanitario e ne raccomanda un valore guida di 0,001mg/l.

VANADIO
(Parametro n° 18 nel D.Lgs. 152/99 e n°54 nel D.P.R. 236/88)

Diffuso nei minerali di ferro e di rame, nei fossili, nella lignite e nel petrolio, la tossicità del vanadio aumenta all’aumentare della valenza: questo metallo è causa di problemi a livello enzimatico e immunologico, il pentavalente è il più tossico.

ANTIPARASSITARI E PRODOTTI ASSIMILABILI
(Parametro n° 34 nel D.Lgs. 152/99 e n°55 nel D.P.R. 236/88)

Sotto il nome generico di antiparassitari sono compresi tutti quei composti chimici impiegati dall’uomo per la disinfezione. La contaminazione delle acque superficiali interne, marine e delle acque sotterranee è da attribuire allo spargimento diretto degli insetticidi, alla pioggia, alle acque di irrigazione o agli scarichi provenienti dagli stabilimenti di produzione o manipolazione dei pesticidi.

IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI
(Parametro n° 33 nel D.Lgs. 152/99 e n°56 nel D.P.R. 236/88)

Composti allo stato solido facilmente subliminabili che hanno richiamato l’attenzione negli ultimi anni, perché hanno rivelato la loro cancerogenità. Questi composti vengono eliminati generalmente attraverso i metodi classici di trattamento delle acque (coagulazione e filtrazione) . L’O.M.S. pone gli IPA tra i costituenti organici importanti sul piano sanitario e propone numerosi interventi per limitarne la presenza.

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